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Carta dei Principi

Rete di Economia Solidale

Utopie Sorridenti”

Carta dei Principi

Premessa

La scelta tra questo e quel prodotto, fabbricato da questa o quella azienda, non riguarda solo il gusto personale o la strana alchimia tra qualità e prezzo; è un problema etico. Per rendersene conto basta accostarsi criticamente all’acquisto di una barretta di cioccolato e scoprire che dietro un così dolce sapore si nasconde un’amara realtà. Infatti, nei campi della Costa d’Avorio, dove si concentra il 40% della produzione mondiale del cacao, la forza lavoro è rappresentata, nel 90% dei casi, da bambini ridotti in schiavitù1.

Consumare e fare la spesa ci sembrano fatti banali che riguardano solo noi, le nostre voglie, il nostro portafoglio […]. Eppure il consumo è tutt’altro che un fatto privato, […] è un fatto che riguarda tutta l’umanità perché dietro a questo nostro gesto quotidiano si nascondono problemi di portata planetaria di natura sociale, politica ed ambientale” [CENTRO NUOVO MODELLO DI SVILUPPO, Guida al consumo critico, EMI, p.11].

Non è sufficiente, per chi voglia muoversi secondo i principi del consumo critico, conoscere quali prodotti non comprare e quali ditte evitare. Tutti noi facciamo quotidianamente la spesa e abbiamo esigenza di “consumare” e accedere a determinati servizi. Per evitare che l’alternativa alle multinazionali fosse il vuoto quasi assoluto, e per facilitare il cammino a chi vuole percorrere le vie del consumo critico, oltre che per dare visibilità alle realtà “pulite” presenti nei nostri territori, abbiamo deciso di creare, seguendo un’esperienza ormai consolidata in tante parti del mondo, una “Rete di Economia Solidale” (RES), un semplice contenitore, un luogo di incontro tra tutte quelle realtà economiche e sociali, alternative e solidali, che hanno scelto di agire seguendo criteri etici, ecologici e biologici, vale a dire rispettosi dei lavoratori e dell’ambiente, ed i consumatori critici che desiderano conoscere la storia dei prodotti che acquistano. Una rete di professionisti, artigiani e mestieranti, locali, ristoranti, artisti, produttori, agriturismi, gruppi d’acquisto, cooperative, associazioni e di tutte quelle realtà che si riconoscano in certi principi fondamentali, come primo passo nell’ambizioso tentativo di creare reti di economia solidale sempre più fitte ed estese che possano comporre queste diverse forme in un disegno comune capace di valorizzare e rafforzare ogni singola esperienza e sostenere pratiche di scambio solidale di beni, servizi, informazioni, sapere e mutuo aiuto tra i suoi membri.

 

Obiettivi generali

Creare una Rete di Economia Solidale significa mettere in contatto le diverse realtà dell’economia solidale presenti sul territorio attraverso una serie di relazioni che siano informative ed amicali ma anche economiche e progettuali. Questo significa che i diversi attori della rete (produttori, distributori, consumatori) cercheranno per quanto possibile di rifornirsi gli uni dagli altri, portando ad attivare dei circuiti sia di fiducia che economici capaci di sostenere le realtà aderenti.

Obiettivi primari della Rete sono quelli di:

 

  • promuovere una cultura e un’economia equa e solidale come nuova modalità di organizzazione delle società umane, dal livello locale a quello globale;

  • rafforzare le realtà di economia solidale che vi aderiscono attraverso una comune attività di promozione;

  • favorire le realtà di economia solidale che vi aderiscono nella gestione della loro attività attraverso professionalità e strumenti comuni: ad esempio l’impiego di un commercialista della rete, di un consulente legale, lo scambio di informazioni e di aiuto reciproco anche attraverso il sito internet www.utopiesorridenti.com e le liste di distribuzione ad esso afferenti, così come attraverso i siti delle singole realtà che alla rete aderiscono;

  • unire le forze e le esperienze nel tentativo di costruire teoricamente e sperimentare praticamente un modello economico alternativo basato sulla promozione dei diritti sociali, politici, culturali ed ambientali. Le attività economiche della Rete sono dirette a permettere a tutti di condividere solidalmentel’utilizzo, il controllo e la gestione degli strumenti di produzione, delle risorse, delle conoscenze e dei benefici generati dalla produzione, dal commercio e dal consumo;

  • organizzare iniziative di formazione, sensibilizzazione e informazione destinate agli aderenti e alla società tutta;

  • consolidare l’attività del gruppo e del movimento che persegue il consumo critico e le altre forme d’economia solidale attraverso la collaborazione con altri GAS ed altre realtà dell’economia solidale;

  • abbattere, attraverso il rapporto diretto produttore/consumatore, il costo dei prodotti, evitando in questo modo che gli acquisti risultino accessibili solo a una ristretta élite di persone, e garantendo così al produttore un prezzo dignitoso e al consumatore la possibilità di poter acquistare a un prezzo non troppo elevato prodotti di qualità realizzati nel rispetto dei principi di questa carta;

  • promuovere e sostenere iniziative di agricoltura sociale in quanto attività che valorizza l’agricoltura multifunzionale nel campo dei servizi alla persona e si caratterizza per legare la produzione di beni e servizi tradizionali alla creazione di beni e reti informali di relazioni. Accanto alla produzione di prodotti alimentari e servizi tradizionali dell’agricoltura, l’Agricoltura Sociale interviene a sostegno della produzione di azioni di riabilitazione/cura, dell’educazione, della formazione, dell’organizzazione di servizi utili per la vita quotidiana di specifici gruppi di utenti (agri-asili, servizi di accoglienza diurna per anziani, riorganizzazione reti di prossimità per la cura ed il supporto alla vita di anziani), nonché offre opportunità occupazionali per soggetti a più bassa contrattualità.

Principi

La Rete di Economia Solidale “Utopie Sorridenti” adotta i principi per l’economia solidale definiti nella “Carta per la Rete Italiana di Economia Solidale” (vedi sito: www.retecosol.org).

 

In particolare assume come punti fondanti:

  • nuove relazioni tra i soggetti economici basate sui principi di reciprocità, solidarietà, cooperazione, autogestione e fiducia;

  • giustizia e rispetto del lavoro e delle persone (condizioni di lavoro, salute, formazione, inclusione sociale, garanzia dei beni essenziali, democrazia interna, partecipazione, trasparenza);

  • rispetto dell’ambiente (sostenibilità ecologica);

  • partecipazione democratica e collettiva alle decisioni;

  • disponibilità a lavorare in rapporto con le realtà presenti sul territorio valorizzando le risorse locali (partecipazione al “progetto locale”);

  • impiego delle risorse economiche e finanziarie (compresi gli eventuali utili) per attività a scopo socio-ambientale, per il sostegno delle singole realtà o per lo sviluppo della rete.

Criteri di appartenenza

Per aderire alla Rete di Economia Solidale “Utopie Sorridenti” è necessario sottoscrivere questa carta dichiarando in tal modo di rispettare i principi in essa indicati.

 

Possono aderire alla Rete soggetti che svolgono attività economica secondo una di queste categorie:

  • cooperative e cooperative sociali;

  • associazioni;

  • ditte individuali (es. artigiani, commercianti, etc.);

  • agricoltori o realtà praticanti agricoltura biologica, biodinamica, sociale, naturale;

  • gruppi di consumatori organizzati (GAS);

  • musicisti, attori, e artisti in genere, associati o non;

  • chiunque, singolo o realtà organizzata, si riconosca nei principi ispiratori di questa carta.

Le realtà che aderiscono devono inoltre avere una sede operativa sul territorio della Regione Calabria.

 

Il criterio della territorialità non è dettato da motivazioni campanilistiche bensì da esigenze di sviluppo locale, ed è volto a creare un consumo che avvenga prima di tutto nei luoghi di produzione, per vari motivi legati alla riduzione di: tempi, costi, e inquinamento ambientale derivante dai trasporti. I prodotti che non saranno reperibili localmente si cercherà di acquistarli all’interno dei DES delle altre regioni o in altre realtà ispirate ad analoghi principi, e solo in ultima analisi da circuiti ‘esterni’.

I Prodotti

 

Fra gli obiettivi primari della Rete c’è quello di acquistare prodotti di prima necessità (pasta, riso, farine, olio, vino..) in quantità (per abbassare i costi e l’inquinamento) rivolgendosi direttamente ai produttori (filiera corta) salvo ove ciò non sia possibile. Un rapporto personale e amichevole con i produttori è fondamentale per creare una relazione basata sulla fiducia; inoltre consente di conoscere la “storia” del prodotto (metodi e fasi di lavorazione) e quella del territorio, della cultura e delle tradizioni locali. E’ fondamentale, infine, avere dai produttori la spiegazione del processo di formazione del prezzo applicato (principio di trasparenza). Per quanto riguarda i generi alimentari sono acquistati di preferenza prodotti da coltivazioni biologiche o biodinamiche; non si considera fondamentale la certificazione bio laddove si è creato un rapporto di fiducia con il produttore e questi garantisce di aver utilizzato metodi di lavoro naturali, rimanendo comunque aperto ad eventuali riscontri da parte dei tecnici e dai singoli aderenti alla rete. Per i prodotti non alimentari risulta discriminante il possesso di caratteristiche ecologiche ed etiche (cosmetici, creme, detersivi, ma anche colori e vernici, etc.). Sempre nella logica di tutela dell’ambiente si cerca per qualsiasi acquisto di limitare al massimo l’imballaggio e le emissioni nocive (criterio della vicinanza territoriale).

L’impegno

Gli aderenti alla Rete si impegnano, nei limiti delle proprie possibilità, attraverso prassi socio-economiche ed i propri comportamenti quotidiani, ad applicare e diffondere, singolarmente e in gruppo, all’interno e all’esterno della Rete, idee e pratiche di: commercio equo e solidale, consumo critico, boicottaggio, turismo responsabile, risparmio responsabile, banca del tempo, bio-architettura, stili di vita improntati alla sobrietà, medicina naturale, alimentazione biologica/naturale, gruppi di acquisto solidali, etc… (per una ricognizione completa e aggiornata delle tematiche di interesse della rete si faccia riferimento al sito www.utopiesorridenti.com in genere e alla pagina “tematiche” in particolar modo).

Il sito e le mailing lists

 

Strumento di divulgazione delle attività e tematiche riguardanti la Rete è il sito www.utopiesorridenti.com.

Tutti possono anzi sono invitati a contribuirvi, al fine di una condivisione dei saperi e dell’informazione da parte di tutti gli aderenti. Esso è dotato di una mailing-list generale di informazione (costruiamo@utopiesorridenti.com), e di altre liste di distribuzione legate a tematiche specifiche (gruppi d’acquisto, nonviolenza, etc.).

Il sito non è fine a sé stesso, non è un progetto meramente informativo, bensì è in buona parte lo specchio delle attività effettivamente condotte e sostenute nella pratica quotidiana, attraverso il sostegno di produttori ed esercizi commerciali, e soggetti in genere rispondenti ai principi della rete.

Le realtà che aderiscono alla Rete potranno avere uno spazio sul sito di Utopie Sorridenti, come forma di visibilità.

Adesione alla Rete e sue implicazioni

Sottoscrivere la presente Carta significa dichiarare di rispettarne i principi ed implica il rendersi disponibili alla massima trasparenza prestandosi a descrizioni anche dettagliate circa il proprio modo di operare e a visite da parte di tecnici e degli altri aderenti alla rete. Ciò vale per tutti i sottoscrittori, che possiedano o meno una certificazione da parte di un ente accreditato.

Gli aderenti alla Rete si impegnano inoltre a rispettare i criteri specifici nella produzione, trasformazione, commercializzazione di particolari beni o servizi così come previsto nella documentazione a carattere tecnico appositamente predisposta.

1 Save The Children Italia Onlus - Transfair Italia, Dossier. Il legame esistente tra produzione del cioccolato e violazione dei diritti dellinfanzia: traffico e sfruttamento del lavoro minorile nei campi di raccolta del cacao].

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