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La “rivoluzione” informatica fa tappa a Cosenza

giugno 9th, 2013 | Posted by Stefano Ammirato in Senza categoria

CORRIERE DELLA CALABRIA

Performance di Anonymous all’Hack meeting contro le scelte politiche del Pd

COSENZA Anonymous irrompe all’Hack meeting ancora in corso nell’area delle Ex officine, a Cosenza. Durante l’annuale incontro tra i protagonisti di una politica di condivisione dei saperi e specificatamente delle competenze informatiche, un gruppo con anonymousin volto la maschera del vendicatore col sorriso beffardo, simbolo proprio degli hactivist, ha realizzato una performance ironica e provocatoria sulle scelte politiche del Pd.
Si è trattato di una delle molte esperienze tenute nei vecchi capannoni, scelti come luogo dove tenere il meeting perché storicamente queste iniziative si tengono appunto negli spazi occupati e condivisi, coerentemente con la filosofia degli hacker che sono impegnati nella diffusione democratica di saperi spesso assai sofisticati, strappandoli al controllo delle grandi aziende. Una idea diversa dei luoghi e dei saperi, entrambi sottratti al profitto e messi a disposizione della comunità, ma pure una proposta sul riciclo, inteso come uso alternativo degli stessi luoghi – non finalizzati per esempio alla cementificazione – e dei vecchi personal computer che ritrovano vita grazie al sapiente riuso.
Da tutta l’Italia gli attivisti sono giunti in città, dando vita a dibattiti durati fino a notte inoltrata e scambiando informazioni su software e programmi. I saperi messi a disposizione dei partecipanti, in uno sforzo di collettivizzare le informazioni, sono stati del tutto trasversali, passando dall’informatica all’assemblaggio dei pc, fino a spiegare come con un budget assolutamente basso si possa costruire un portatile. La filosofia è quella della cultura condivisa a beneficio della collettività, scambiata non per profitto ma per reciproco arricchimento.
I protagonisti, che hanno un atteggiamento molto rigoroso nella tutela della loro privacy, andranno avanti nei confronti anche durante questa notte, mentre questa mattina l’esperienza del hack meeting si è fusa con il consueto mercatino del Gas (Gruppo di acquisto solidale), dove sono state esposte merci equo solidali e agro alimentari rispettose della filiera a chilometri zero e garantite nella qualità biologica. Una commistione tra saperi e sapori a loro modo rivoluzionari.

m. giac.

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